ENOGASTRONOMIA

 
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canederliUn connubio dei sapori italiani e austriaci. Piatti ricchi e gustosi, esaltati dagli eccezionali vini della regione.

Il Merano WineFestival & Culinaria è il trionfo dell’enogastronomia, ma qui ogni giorno è possibile deliziarsi scoprendo nuove specialità appetitose. Tra i piatti più peculiari ci sono sicuramente i canederli, diffusi e conosciuti con nomi diversi in un territorio piuttosto ampio che va dalla Germania alla Polonia, passando per Austria e Italia nord-orientale.

L’origine è tedesca, i knödel, da knot che sta per grumo. I canederli erano una preparazione povera, un’antica maniera di riutilizzare gli avanzi: pezzetti di formaggi o salumi utilizzati per insaporire il pane raffermo, tagliato a cubetti e tenuto insieme da latte e uova. Questi grossi gnocchi vengono poi cotti in acqua salata e serviti come primo. Tipicamente conditi con burro fuso, sono un ottimo contorno per piatti di carne, zuppe e minestre.

Oltre a numerose varianti salate, esistono anche i canederli dolci. Preparati in modo molto diverso, i canederli dolci sono una golosità grazie al ripieno di albicocche o prugne. Esaltato talvolta da una spolverata di cannella o chiodi di garofano.

Per gli amanti di carni e salumi è assolutamente imperdibile lo Schlachtplatte, un grande piatto misto di salsicce, stinco di maiale, costolette, sanguinacci, carne speziata e affumicata. Lo Schlachtplatte si accompagna a contorni come crauti, patate e canederli semplici. Da gustare anche con una punta di senape.

A Merano e dintorni non manca la pasta, anche servita come antipasto. Gli Schlutzkrapfen o Schlutzer sono delle mezzelune di impasto di farina di segale e grano ripieni di spinaci insaporiti da burro, cipolla e noce moscata.

Un dolce tipico è il krapfen, fritto in olio bollente e ripieno di semi di papavero o marmellata di castagne, albicocche o prugne. La pasta è a base di farina di segale e grano, uova, panna, burro, latte e sale.

A completare e valorizzare questi piatti sfiziosi, gli immancabili i deliziosi vini dell’Alto Adige. La ricca enogastronomia della zona prevede abbinamenti perfetti tra profumi, sapori e contrasti. Vini rossi e bianchi di altissima qualità come Lagrein e Gewürztraminer, ma anche Riesling, Pinot bianco, Sauvignon e Sylvaner.